Oasis


Interior Design
Il progetto nasce dalla volontà di creare uno spazio che possa essere per chi lo abita un luogo di estraneità dal caos cittadino, dove potersi rilassare e dove potersi dedicare alla meditazione: esigenze ritenute fondamentali per il tipo di committente immaginato, cioè uno psicologo. Fulcro del progetto è il patio, che separa lo spazio lavorativo da quello abitativo, in cui sono collocati 3 elementi naturali, cari alle scienze psicologiche e spesso associati all'equilibrio psicofisico: il fuoco, l'acqua e la terra. Ritroviamo il fuoco nel camino bifacciale posto tra lo studio e il patio, l'acqua nello specchio d'acqua all'estremità del patio e la terra nella vegetazione costituita da canne di bambù che fungono da filtro visivo in punti dove è richiesta maggiore privacy. L'atmosfera rilassante è favorita anche dalla scelta di tonalità e materiali dai colori neutri. Nello sviluppo dei vari ambienti si è puntato a mantenere una certa flessibilità e continuità visiva, grazie all'uso di grandi vetrate e tendaggi mobili come elementi di separazione.
Il progetto nasce dalla volontà di creare uno spazio che possa essere per chi lo abita un luogo di estraneità dal caos cittadino, dove potersi rilassare e dove potersi dedicare alla meditazione: esigenze ritenute fondamentali per il tipo di committente immaginato, cioè uno psicologo. Fulcro del progetto è il patio, che separa lo spazio lavorativo da quello abitativo, in cui sono collocati 3 elementi naturali, cari alle scienze psicologiche e spesso associati all'equilibrio psicofisico: il fuoco, l'acqua e la terra. Ritroviamo il fuoco nel camino bifacciale posto tra lo studio e il patio, l'acqua nello specchio d'acqua all'estremità del patio e la terra nella vegetazione costituita da canne di bambù che fungono da filtro visivo in punti dove è richiesta maggiore privacy. L'atmosfera rilassante è favorita anche dalla scelta di tonalità e materiali dai colori neutri. Nello sviluppo dei vari ambienti si è puntato a mantenere una certa flessibilità e continuità visiva, grazie all'uso di grandi vetrate e tendaggi mobili come elementi di separazione.
Il progetto nasce dalla volontà di creare uno spazio che possa essere per chi lo abita un luogo di estraneità dal caos cittadino, dove potersi rilassare e dove potersi dedicare alla meditazione: esigenze ritenute fondamentali per il tipo di committente immaginato, cioè uno psicologo. Fulcro del progetto è il patio, che separa lo spazio lavorativo da quello abitativo, in cui sono collocati 3 elementi naturali, cari alle scienze psicologiche e spesso associati all'equilibrio psicofisico: il fuoco, l'acqua e la terra. Ritroviamo il fuoco nel camino bifacciale posto tra lo studio e il patio, l'acqua nello specchio d'acqua all'estremità del patio e la terra nella vegetazione costituita da canne di bambù che fungono da filtro visivo in punti dove è richiesta maggiore privacy. L'atmosfera rilassante è favorita anche dalla scelta di tonalità e materiali dai colori neutri. Nello sviluppo dei vari ambienti si è puntato a mantenere una certa flessibilità e continuità visiva, grazie all'uso di grandi vetrate e tendaggi mobili come elementi di separazione.
project type
Interior Design
Interior Design
year
2024
2024
my role
Interior Designer
Interior Designer
client
Quasar







































